Liceo Musicale

Ordinamento didattico

Il Liceo Musicale di Trento, istituito con decreto ministeriale del 28 aprile 1987 presso l’omonimo Conservatorio Statale di Trento, è intitolato a Francesco Antonio Bonporti, musicista trentino del secolo XVIII.

Gli studenti del Liceo Musicale sono a pieno titolo allievi del Conservatorio –devono contestualmente essere iscritti al Liceo e al Conservatorio, ai corsi di fascia pre-accademica – e partecipano a tutte le prestigiose iniziative musicali e culturali, in sede locale od all’estero, in cui è coinvolto lo stesso Conservatorio.

Tra gli studenti che hanno frequentato il Liceo Musicale ci sono gran parte dei giovani musicisti oggigiorno attivi nella nostra regione nel campo della musica classica, del jazz e della musica leggera, oltre a numerosi professionisti che hanno scelto altre strade portandole a termine senza fatica.

Presso il Liceo Musicale è possibile svolgere studi musicali specializzati e nel contempo acquisire un’ampia formazione umanistica e scientifica: il piano di studi promuove contemporaneamente la preparazione musicale specialistica, dato anche l’ampio spettro di corsi di strumento a disposizione garantiti dal Conservatorio “F.A. Bonporti” (con attenzione sia alle figure professionali musicali tradizionali sia a quelle più innovative), e un adeguato percorso di scuola secondaria superiore.

Le lezioni del Liceo Musicale si svolgono in via S.M. Maddalena n. 16.

Il Liceo musicale “Bonporti” è sorto all’interno del Conservatorio quale sperimentazione di un curricolo integrato. A partire dal 2001 esso è stato compreso nell’Istituto di istruzione delle Arti “Vittoria” di Trento, vedendo specificata la propria relazione con il Conservatorio in un rapporto di convenzione. Pertanto il ruolo del Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento si pone oggi in relazione agli studi a vocazione professionale, insistenti nella fascia della preparazione propedeutica attraverso il sistema dei corsi pre-accademici, al cui interno, oltre al Liceo musicale “Bonporti”, afferisce anche il progetto delle Scuole medie a caratterizzazione musicale, con sedi attualmente a Trento e a Riva del Garda.

Il complesso di queste esperienze costituisce la strutturazione di un progetto per la fascia pre-professionale, articolata in segmenti propedeutici, corrispondenti all’articolazione offerta dai due ambiti di attività. Il progetto istituisce una prospettiva di azione organica sulla fascia preliminare agli studi accademici dell’alta formazione musicale, capace di riassumere e tradurre in termini massimamente aggiornati la lunga tradizione, propria della cultura italiana, secondo la quale lo studio musicale a vocazione professionale deve aver inizio dalla giovane età.

La legge di riforma dei conservatori non a caso prevede proprio la perdurante azione dei Conservatori e dell’Accademia nazionale di danza sui segmenti propedeutici attraverso convenzioni, in ciò trovando una soluzione di raccordo proficuo con una tradizione di grande valore, non a caso osservata in tutto il mondo per il suo livello qualitativo, concernente al tempo stesso gli studi musicali e quelli coreutici.

L’andamento delle iscrizioni è stato in questi anni abbastanza costante; naturale bacino di utenza sono le Scuole Medie già annesse al Conservatorio, attualmente in regime di convenzione (Scuole medie a caratterizzazione musicale “Bonporti” con sedi a Trento e a Riva del Garda, rispettivamente integrate a Istituto comprensivo Trento 5 e Riva 1), che hanno assicurato e potranno assicurare la presenza di un gruppo di studenti omogeneo, complementare a quello proveniente da altre scuole medie della Provincia. Data l’unicità della scuola nel panorama degli Istituti Superiori trentini e, più in generale, rispetto a quanto si osserva in tutta Italia, si rivolgono al Liceo allievi provenienti da tutto il Trentino e in alcuni casi anche dal Veneto, comportando l’istituzione di cinque classi.

I rapporti con il mondo del lavoro fanno parte da sempre della specificità delle istituzioni artistiche, in quanto è sempre stata avvertita l’esigenza di una formazione che tenga conto di sbocchi professionali diversificati: formazione intesa quale crocevia di scelta per ulteriori percorsi selettivi o per la valorizzazione in altri campi dove l’esecuzione strumentale o vocale è il basilare, ma non l’unico, supporto di profili professionali (particolarmente numerosi e diversificati nella società di oggi).

Gli studenti che intenderanno seguire percorsi post-secondari di settore (ad alta specializzazione) potranno affrontare corsi universitari anche ad indirizzo umanistico, poiché la trasversalità delle attitudini e conoscenze sviluppate durante il corso di studio assicura una formazione polivalente.

Al Liceo musicale possono accedere studenti in possesso della Licenza di Scuola Media che dimostrino motivazione ed attitudine ad uno studio professionalizzante della musica. In particolare:

  • Allievi provenienti da Scuole Medie già iscritti al Conservatorio.
  • Allievi provenienti da altre Scuole Medie e Scuole Medie ad indirizzo musicale i quali abbiano superato un esame di ammissione al Conservatorio.

Per tutti la certificazione relativa al compimento degli studi di Materie musicali di base (Teoria e Solfeggio) dovrà essere conseguita entro il biennio del Liceo. I soli candidati alla scuola di Composizione dovranno essere già in possesso di una tale certificazione.

Ricordiamo che il Liceo Musicale di Trento nacque nel 1987 come sperimentazione, approvata e regolata nei dettagli da uno specifico Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione. In questo decreto si stabiliva che il percorso liceale e il piano di studi del Liceo Musicale di Trento soddisfacesse a due criteri paralleli:

  • Un normale percorso liceale che alla fine del quinquennio di studi fornisse allo studente una maturità artistica tale da consentire l’accesso a qualsiasi facoltà Universitaria.
  • Un percorso musicale che portasse gli alunni a una preparazione funzionale all’accesso agli studi di fascia superiore, vale a dire al ciclo accademico.

Queste due aree didattiche (quella delle materie dell’area comune e quella delle materie musicali di indirizzo) hanno trovato nell’esperienza del Liceo Musicale un alto grado di equilibrio, un fecondo confronto e una compenetrazione interdisciplinare ben sperimentata. L’incontro tra la tradizione degli studi classici e umanistici e l’indirizzo musicale ha fornito un nuovo e profondo significato all’esperienza musicale, dando un forte spessore culturale e didattico all’esperienza degli alunni, che colmava tra l’altro alcune mancanze rilevabili negli studi del vecchio ordinamento dei Conservatori italiani. Ricordiamo infatti che viene approfondito lo studio di materie quali la Storia della Musica (cinque anni), l’Armonia e il Contrappunto (tre anni), il Canto Corale e il Secondo strumento (esteso a tutti gli studenti).

Vi è inoltre un proficuo approfondimento e confronto con altri campi del sapere, che risultano fondamentali alla comprensione e al senso dello studio delle materie più strettamente musicali: la Storia, la Storia dell’arte, il Latino (ricordiamo che la musica occidentale dal canto paleocristiano fino al tardo cinquecento è scritta tutta su testi latini), le Scienze e la Filosofia.

In questo senso il Liceo Musicale si pone come avanguardia pedagogica del nuovo musicista italiano, non inteso come mero professionista di nicchia, ma come soggetto portatore di cultura inserito nella più generale tradizione artistico-culturale italiana.

Studi musicali

Il curriculum di studi musicali si organizza nella correlazione organica tra alcuni basilari ambiti formativi:

  • Esecuzione e interpretazione
  • Teoria e analisi
  • Musica d’insieme
  • Storia della musica
  • Tecnologia musicale

La parte musicale del curricolo trova la perfetta correlazione con il sistema pre-accademico degli studi di Conservatorio, strutturato in maniera analoga.

Conservatorio, scuole attive in fascia pre-accademica

Conservatorio, scuole attive in fascia pre-accademica

Arpa*
Chitarra
Clarinetto
Composizione
Contrabbasso*
Corno
Fagotto*
Fisarmonica**
Flauto
Flauto dolce*
Oboe*
Organo*
Orientamento alla Didattica della musica*
Pianoforte
Pre-Canto / Canto
Sassofono
Percussioni*
Tromba
Trombone
Viola*
Violino
Violoncello

* Sola sede di Trento

** Sola sede di Riva del Garda

Sul sistema di studi di fascia pre-accademica presso il Conservatorio, si rinvia alla pagina che vi è dedicata, dove si ritrovano anche documenti relativi a: 

obiettivi specifici di apprendimento;
regolamento degli studi di fascia pre-accademica;
piani di studio corsi di fascia pre-accademica;
programmi di esame livelli di competenza studi di fascia pre-accademica

Piani orari del Liceo

Piani orari del Liceo

1° biennio

2° biennio

5° anno

1° anno

2° anno

3° anno

4° anno

Attività ed insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti

Lingua e letteratura italiana

5

5

5

4

4

Storia e Geografia

3

3

Lingua e cultura straniera (Inglese)

3

3

4

3

3

Lingua e cultura straniera (Tedesco)

2

2

Matematica

3

3

3

2

2

Scienze Naturali

3

3

Scienze Motorie e Sportive

2

2

2

2

2

Religione Cattolica o Attività alternative

1

1

1

1

1

Storia dell’Arte

2

2

2

2

2

Storia

2

2

2

Filosofia

3

2

2

Fisica

2

2

2

Esecuzione e interpretazione

3

3

2

2

2

Teoria, analisi e composizione

3

3

3

3

3

Storia della Musica

2

2

2

2

2

Laboratorio di Musica d’Insieme

2

2

3

3

3

Tecnologie musicali

2

2

2

2

2

A disposizione dell’Istituzione scolastica
Totale settimanale

36

36

36

36

36

 

È previsto l’insegnamento della Lingua Latina come materia facoltativa per 2 ore alla settimana.

Area facoltativa

Lingua e letteratura latina

2

2

2

2

2

Sezione coreutica

Accanto al Liceo Musicale dall’anno scolastico 2005-06 si è aggiunta una sezione coreutica nella quale alle materie comuni alla sezione musicale sono state aggiunte materie specifiche come Tecniche della danza, Teoria e storia della danza e Laboratorio coreutico in collaborazione con le migliori scuole di danza del Trentino.
Lo studente del Liceo musicale-coreutico è chiamato a:

  • conoscere repertori significativi del patrimonio musicale e coreutico nazionale e internazionale, analizzandoli mediante l’ascolto, la visione, e la decodifica dei testi;
  • individuare le ragioni storiche delle più importanti opere, movimenti, correnti musicali e produzioni coreutiche del passato e del presente, connettendole al coevo sviluppo delle religioni, delle lettere, delle arti, delle scienze, delle tecniche e della società;
  • conoscere ed analizzare gli elementi strutturali del linguaggio musicale e coreutico sotto gli aspetti della composizione, dell’interpretazione, dell’esecuzione, e dell’improvvisazione;
  • conoscere le relazioni tra musica, motricità, emotività e scienze cognitive.
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