Nota per i piani di studio (PDS) degli allievi di biennio

Date le difficoltà di inserimento dei dati nella piattaforma ISIDATA, per l’Anno Accademico 2017-18 gli studenti dei corsi di biennio devono presentare il piano di studi con le medesime modalità dello scorso anno , ossia riempiendo il relativo modulo e mandandolo via email alla segreteria (didattica@conservatorio.tn.it) oppure al tutor prof. Piero Venturini (piero.venturini@conservatorio.tn.it) entro il 15 ottobre.

 

Estratto dal regolamento piani di studio-bienni sperimentali

La presentazione dei PdS per gli allievi di biennio è obbligatoria. Il PdS deve contenere le materie indicate come obbligatorie nei singoli piani di studio, più le materie a scelta previste dai singoli corsi fino al raggiungimento dei 60 crediti in totale per anno.

Secondo le leggi vigenti, la somma dei crediti delle aree caratterizzanti e di base non deve essere inferiore a 36 crediti; l’inserimento di attività a libera scelta è obbligatorio e non deve essere inferiori a 3 crediti.

E’ possibile inserire materie dei corsi di triennio nell’area a libera scelta.

 

Norme comuni a bienni e trienni

E’ possibile presentare un PdS per tutte le annualità del corso o soltanto per una annualità.

Nell’area a libera scelta possono essere inseriti anche esami sostenuti o da sostenere in un’Università statale purchè siano ritenuti compatibili con il corso frequentato. La Commissione per la valutazione di PdS si pronuncerà in modo inappellabile sulla congruità degli insegnamenti, approvandoli o escludendoli dal PdS.

E’ possibile prevedere la biennalizzazione di uno o più esami (ossia la ripetizione di una annualità), con lo stesso numero di ore di lezione e l’esame finale se previsto. Non è possibile biennalizzare gli esami di lingua e le materie a lezione individuale.

E’ possibile inserire, nell’area a libera scelta, un insegnamento a lezione individuale; è però necessaria l’ autorizzazione da parte della Direzione, che si riserva il diritto di eliminare la materia dopo aver verificato la composizione degli organici delle classi.

Le materie a insegnamento individuale inserite nell’area a libera scelta potranno prevedere lezioni svolte in forma di laboratorio con la presenza contemporanea di più studenti.

Non è possibile inserire singoli moduli di una disciplina.

 

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